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“Il vino è rosa”: una salutare ventata anticonformista!
storicamenteil vino rosa non è assolutamente un vino di seconda fascia ma anzi, per secoli è stato quello più importante come produzione e consumo.
storicamenteil vino rosa non è assolutamente un vino di seconda fascia ma anzi, per secoli è stato quello più importante come produzione e consumo.
Non solo non dimostra trent’ anni ma sono convinto che potrà andare avanti benissimo come minimo per altri dieci.
Sangiovese in purezza di bella finezza ha un solo difetto: se aperto finisce alla svelta.
Un territorio con grandi differenze pedologiche, climatiche, altimetriche non poteva che portare a vini con chiare e ben marcate diversità.
Abbiamo intervistato Monica Larner, che non ha certo bisogno di presentazioni. La chiacchierata ha spaziato sulla sua vita, su concetti importanti del giornalismo, sul suo metodo di degustazione, per arrivare a parlare anche del “Guru” Robert Parker, con cui collabora da diversi anni.
Se siete in Norvegia a gennaio e vedete tende canadesi nel centro delle città (e vicinissime ai negozi del monopolio Vinmonopolet) non dovete pensare a dei senzatetto ma a dei senza vino.
All’Aeroporto di Peretola otto ettari di vigna sul tetto, ma anche alla Casa Bianca, al Louvre, nella Piazza Rossa, alla Porta di Brandeburgo e a Palazzo Chigi si stanno attrezzando per fare vino. Un grande Scooooop!
18 Chianti Classico e altrettanti produttori di San Donato in Poggio per capire a fondo una delle 11 UGA chiantigiane.
Se Arsenio Lupin puntava a rubare il mitico diamante Koh-i-Noor, i suoi moderni emuli sembra si sia specializzati su Chateau d’Yquem o su La Romanée Conti.
Tema difficile e sicuramente divisivo ma con cui, prima o poi, dovremo fare i conti.