Monteverro in verticale

Poter assaggiare tutte le annate prodotte di un vino è un’esperienza assai gratificante per un degustatore, perché, oltre a verificarne la tenuta nel tempo e la sua evoluzione, si possono anche toccare con mano le variazioni stilistiche e le pratiche enologiche dovute ai diversi andamenti climatici delle annate.





Il prosciutto di troia

Sapendo che la mia famiglia ammazzava ogni anno il maiale, un certo Pinotti si presentò nella nostra ferramenta per proporci il suo. Ci disse che aveva un podere tra le colline di Buriano e Vetulonia dove allevava suini, ma anche bovini di razza maremmana e una serie di animali da cortile: dalle galline ai paperi, … Continua a leggere



I “forestieri” che mi hanno insegnato a mangiare cose nostre!

Ho avuto una mamma di origine contadina, una nonna di estrazione signorile, un babbo ghiotto, curioso e sanguigno, che praticava cucina alla domenica e per le feste ricordate. Ho frequentato più o meno furtivamente la cucina delle grandi fattorie, dove alla bontà delle fattoresse si univa la disponibilità di materie prime di alta qualità.









Vinellando a Magliano e girando per la Maremma

L’invito del comune di Magliano di far parte della giuria della XVIII° edizione di Vinellando è stato un’ottima scusa per controllare lo stato della vendemmia 2017 in Maremma. Purtroppo quello che si pensava e si sentiva dire corrisponde a verità: da una parte una perdita secca (mediamente del 30-35% con punte del 70%) di produzione e dall’altra una maturazione fenolica non certo perfetta delle uve rimaste, presentano un quadro piuttosto preoccupante.



Gustando e degustando Maremma e vermentino

E’ talmente bella la Maremma! Anche in questa stagione dove il giallo oro dei campi predomina sulle varie macchie di verde di alberi e arbusti. I cigli delle strade con i ciuffi struffati delle erbe secche non hanno certo l’aspetto dei cigli svizzeri! Eppure questo aspetto scapigliato riesce a incantarmi proprio così. Ogni tanto un recinto con un abbeveratoio e qualche animale, e poi campi e campi di grano ancora da trebbiare. Tutto sembra essere abbandonato e invece è solo l’aspetto di una ragazza naturale, un po’ selvaggia e scapigliata.



A MAREMMACHEVINI… maremma che cantine!

La comunicazione del Kapo (Carlo Macchi, n.d.r.) era semplice e perentoria: “Ti farò un’offerta che non potrai rifiutare: 11 e 12 giugno MAREMMACHEVINI a Castiglione della Pescaia, chi va?”



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