Peperoni in barchetta

Questa ricetta di pollo è un secondo piatto e servirà per 3 persone; ci vorranno circa 45 minuti per prepararla.

Dal 2 al 5 novembre Sangiovese Purosangue a Siena

Torna Sangiovese Purosangue a Siena, grazie all’impegno dell’Instancabile Davide Bonucci e dell’EnoClub Siena. Una manifestazione incentrata sul sangiovese, che non si ferma alle pur moltissime ed interessanti degustazioni, ma vuole approfondire le caratteristiche non solo del vitigno ma di tutto quanto fa agronomia e enologia attorno al sangiovese. Quindi assaggi, convegni, degustazioni guidate, confronti tra … Continua a leggere

Felluga 90-50, ovvero un progetto lungo una vita

I compleanni di solito si sa, li si festeggia in famiglia ed è proprio così che la famiglia Felluga ha voluto festeggiare il novantesimo di Marco Felluga e i cinquanta anni di Russiz Superiore. Una festa all’insegna della sobrietà e caratterizzata da momenti intimi fatti di racconti, di ricordi e di risate, proprio come tra … Continua a leggere

Capre! capre! capre!

Il mai abbastanza compianto Kyle Phillips mi diceva sempre, scherzando ma non troppo, che dovevo essere fissato coi formaggi. E aveva ragione. E’ stato infatti un mese fa, in occasione della consegna, a Certaldo Alto, del premio dedicato dall’Aset alla sua memoria (e destinato al giornalista enogastronomico under 35 più anticonformista dell’anno, andato per il … Continua a leggere

Degustazione Barbera d’Alba 2016-2015-2014:tanti buoni vini

Ci siamo trovati davanti ad una nouvelle vague della Barbera d’Alba (con alti e bassi qualitativi naturalmente) dove le giovani puntano tranquillamente verso il frutto e la piacevolezza, mentre le più importanti si sviluppano con un ragionato ed equilibrato uso del legno che non prevarica assolutamente il frutto, non copre l’acidità, non trasfigura le meravigliose caratteristiche del vitigno.

Rossi siciliani: vini buoni ma prevedibili, forse troppo

La domanda ricorrente durante gli assaggi dei rossi siciliani è stata “Ma la freschezza?” Sapevamo perfettamente di essere in Sicilia, terra calda per definizione (Etna a parte), ma dopo aver ripetutamente incontrato rossi con alcolicità magari equilibrate ma sostenuti solo da tannini più o meno grossi e ruvidi, senza che il palato venisse titillato da sensazioni legate all’acidità del vino, la domanda ci è sorta spontanea.

Un ricordo di Leonello (Nello) Letrari che ci ha lasciato

Nello Letrari non è più tra noi. L’uomo che ha scritto una grossa fetta della storia del vino trentino e non solo ci ha lasciato. Ho avuto la fortuna di conoscerlo di persona solo il luglio scorso, ma è stato un incontro che ricorderò sempre.