Assaggi
Degustazione bollicine varie: Alto Adige, Etna, Verdicchio, Gavi e Durello: un quadro vario e interessante
Dalle Alpi alle (quasi) Piramidi: un focus su zone meno famose ma comunque di buon livello per i metodo classico.
Dalle Alpi alle (quasi) Piramidi: un focus su zone meno famose ma comunque di buon livello per i metodo classico.
Vari fattori in campo: cambiamento climatico, vigne giovani, nuovi e interessanti produttori, tempi di affinamento in bottiglia più lunghi, vin de reserve. Un articolo che tocca molti punti e presenta i risultati di 380 Franciacorta degustati.
Al centro di questo numero, infatti, stavolta non sono le regioni più celebrate ma la Valle della Loira, la Provenza, e quelle più umili, come il Sud-Ouest, le regioni alpine e il rinascente vigneto della Bretagna.
Sinergie di gruppo e evidenziazione delle unicità possono creare visibilità a marchi non di prima fila.
A dire il vero non so se un Taurasi, vino eterno, possa essere considerato invecchiato dopo appena 14 anni, ma diciamo pure di si
In copertina l’immagine di un calice di vino rosso accompagna il titolo principale, che annuncia un numero speciale interamente dedicato all’Italia,
Cosa meglio di un Sagrantino nel pieno della sua forma dopo sei anni, vigoroso e fresco, su un pollo arrosto podista e vegetariano?
La voglia di conoscere questa azienda mi è venuta assaggiando il suo Piedirosso, il vino che per me resta emblematico della region
Per la prima volta quest’anno ci siamo sentiti in dovere di suddividere in ben quattro parti la nostra degustazione dei Trento Doc, perché oramai i numeri in ballo meritano di essere gestiti con particolare attenzione
Il 21 novembre a Torino, nella Nuvola Lavazza, una location senza alcun dubbio spettacolare e moderna, si è tenuto l’ultimo evento in calendario per festeggiare i venti anni di attività dell’Associazione Produttori del Nizza