Editoriale
I migliori vini della Guida Winesurf del 2017. I nostri Oscar!
Abbiamo degustato oltre 4500 vini provenienti da più di 120 denominazioni. Abbiamo iniziato gli assaggi ad aprile e finito dopo Natale.
Abbiamo degustato oltre 4500 vini provenienti da più di 120 denominazioni. Abbiamo iniziato gli assaggi ad aprile e finito dopo Natale.
Tachis mi scrisse una lettera dai toni amichevoli, ma molto critico sul fatto di aver visto smantellare un patrimonio così importante e terminava la sua lettera dicendo che non sarebbero stati lontani i tempi in cui avremmo visto uscire i vinificatori super tecnologici dalle cantine per far rientrare il cemento!
C’era una volta un secondo. Era uno dei tanti, non aveva nome, non era diverso in niente dagli altri, ma lui invece si sentiva diverso, pronto a grandi cose. Si preparava da tempo a svolgere il suo ruolo e si allenava con costanza, nella grande casa del signor Tempo (non quello dei fazzolettini).
Abbiamo deciso di rivolgerci direttamente a voi, produttori, enologi, esperti del settore, per sapere qualcosa di più su questa tipologia di vasi vinari che qualche anno fa veniva distrutta ed oggi invece è tornata prepotentemente alla ribalta.
Ci vorranno tempo e spazio per cercare di fare chiarezza, almeno in me stesso. Per adesso però voglio solo scrivere in libertà alcuni quesiti a cui proverò, in futuro, a rispondere. Siamo sicuri che i profumi (o le puzze) del vino non siamo una semplice moda?
Dal 2006 abbiamo degustato 64225 vini. trova il vino che stai cercando
La storia di Montevertine ha nel suo DNA la mia città. Montevertine è infatti nata ed è diventata quello che è grazie a due poggibonsesi , Sergio Manetti e Giulio Gambelli, che assieme ad un Raddese, Bruno Bini, hanno creato non solo una grande cantina, ma un esempio. Sergio e Giulio erano due persone diversissime ma avevano una caratteristica comune, vedevano lontano, molto lontano, dove gli altri nemmeno immaginavano si potesse arrivare.
Provate a pensare di essere un negoziante a cui brucia il fornito magazzino, oppure un industriale a cui si allaga il capannone con macchinari sofisticati e deicatissimi. Immaginatevi di essere un pescatore a cui una mareggiata ha distrutto tutte le reti o un chirurgo che si rompe una mano e per un anno non può operare.
Come nei libri gialli tre indizi fanno una prova, anche se sono molto diversi l’uno dall’altro. Il primo porta con sé forse la peggiore figura che un assaggiatore d vino possa fare, quella di sentire il tappo in una bottiglia tappata con lo stelvin.
Non credevano che il nostro articolo sulla situazione creatasi nella zona del Vino Nobile di Montepulciano portasse a prese di posizione così importanti. Da una parte infatti il consorzio del Vino Nobile di Montepulciano ha scomodato addirittura il suo avvocato, scrivendoci una gentile ma decisa lettera, dall’altra il gruppo dei sei produttori che si riconoscono … Continua a leggere
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