VINviaggio
Monterosola, piccoli produttori crescono
Per creare un’azienda vinicola dal nulla, investendo in un territorio non propriamente votato al vino serve prima di tutto coraggio.
Per creare un’azienda vinicola dal nulla, investendo in un territorio non propriamente votato al vino serve prima di tutto coraggio.
E’ una bella storia da raccontare: c’è dentro enogastronomia di qualità, solidarietà, e tanta voglia di riscatto da parte di chi è partito con il piede sbagliato ed è alla ricerca di una seconda possibilità.
Del rapporto fra cibo e salute non ne parlano solo medici, nutrizionisti, dietisti, ma anche grandi chef e gastronomi. In questo caso (purtroppo) il merito è di Francesca Pirozzi, una ragazza che non è più tra noi.
Certe volte le cantine non fanno venire solo voglia di assaggiare.
L’Antico Moro compie quest’anno settant’anni e da sessantacinque è gestito dalla stessa famiglia. Non brilla per raffinatezza.
“Piccoli produttori etruschi crescono”. Questo potrebbe essere il senso della manifestazione, ormai giunta alla settima edizione, di DiVini Etruschi, diventata l’appuntamento di riferimento del 1° maggio del mondo enoico.
Un distillatore australiano ha ricavato un liquore dal vino sputato o scartato durante le degustazioni.
Siamo nel cuore di Firenze, tra il Ponte Vecchio e l’Accademia dei Georgofili.
Di questi tempi capita raramente di imbattersi in una lettura divertente.
Una breve premessa è necessaria: i terreni vulcanici sono particolarmente fertili. Basti pensare che pur ricoprendo l’1% della superficie..