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InvecchiatIGP: Rosso di Montalcino doc 1993, Poggio Antico.
Nella sede odierna non voglio certo immischiarmi nelle polemiche e nelle dietrologie legate al recentissimo aumento del 60% della superficie di questa DOC montalcinese.
Nella sede odierna non voglio certo immischiarmi nelle polemiche e nelle dietrologie legate al recentissimo aumento del 60% della superficie di questa DOC montalcinese.
La notizia era nell’aria da tempo, tanto che il comunicato stampa di Veronesi parla di aver “acquisito ufficialmente” Villa Bucci.
n questi giorni tra i critici enogastronomici italici è nato un nuovo sport, quello del salto dell’ovvio.
Approfondita intervista a Sergio Germano, nuovo presidente del Consorzio Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Dogliani: siamo partiti dai temi purtroppo all’ordine del giorno sul caporalato per poi spaziare su molti altri aspetti dei vini di Langa.
Una “scoperta” che esiste da 50 anni, un produttore che spariglia carte enologiche assodate, una sorpresa in stile prettamente toscano.
Il contratto è stato siglato da poche ore. Non si hanno indiscrezioni riguardo alle cifre dell’accordo.
I vini di Villa Saletta nascono soprattutto da Sangiovese, anche se in azienda sono presenti diversi ettari di vitigni internazionali. E tra i Sangiovese che ho assaggiato ce n’è stato uno che mi ha veramente conquistato.
Va bene, è senza solfiti aggiunti! Ok, è un metodo classico biologico, sboccato nel 2022!
Siamo quasi alla metà di luglio 2024 e scagli la prima pietra chi non ha ancora assaggiato un bianco italico del 2023.
Dopo due annate dove i tratti aromatici erano stati non certo imponenti, la 2023 si è presentata con una intensità e complessità sicuramente di altro (e alto) livello.