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Carlo Macchi

Sono entrato nel campo (appena seminato) dell'enogastronomia nell'anno di grazia 1987. Ho collaborato con le più importanti guide e riviste italiane del settore e, visto che non c'è limite al peggio, anche con qualcuna estera. Faccio parte di quel gruppo di italiani che non si sente realizzato se non ha scritto qualche libro o non ha creato una nuova guida sui vini. Purtroppo sono andato oltre, essendo stato tra i creatori di una trasmissione televisiva sul vino e sul cibo divenuta sicuramente la causa del fallimento di una nota rete nazionale. Riconosco di capire molto poco di vino, per questo ho partecipato a corsi e master ai quattro angoli del mondo tra cui quello per Master of Wine, naturalmente senza riuscire a superarlo. Winesurf è, da più di dieci anni, l’ultima spiaggia: dopo c’è solo Master Chef.

Gambero Rosso: lo dicevo io…

Sul Fatto di ieri 24 febbraio il bravo Gian Luca Mazzella intervista Stefano Bonilli. Piatto forte dell’intervista è l’ammissione da parte dell’ex direttore e fondatore della rivista di aver venduto il Gambero Rosso….indovinate a chi…….

Radda in Chianti, basta la parola

L’alimentari del Porciatti a Radda in Chianti è il classico posto che, come si dice in Toscana, “fa conca”, nel senso che prima o poi ci vanno a defluire, pardon, a finire tutti. Giovedì scorso attorno alle 12..

Un dolce assaggio

Per interrompere le luculliane libagioni durante la riunione dei responsabili di Winesurf ho pensato bene di inserire almeno una degustazione..

Montalcino: troppo pathos e poca chiarezza

Da molti giorni e da più parti politiche si chiede il ricorso elettorale al “popolo sovrano” per risolvere i problemi in cui si dibatte l’ Italia. Allo stesso modo a Montalcino, ieri 15 febbraio….

A volte (di solito a febbraio) ritornano

Confesso che le sensazioni con cui mi sono messo a scrivere sulle anteprime toscane della prossima settimana (san Gimignano il 14, Chianti Classico 15-16 Montepulciano 17 e Montalcino 18-19) sono