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Carlo Macchi

Sono entrato nel campo (appena seminato) dell'enogastronomia nell'anno di grazia 1987. Ho collaborato con le più importanti guide e riviste italiane del settore e, visto che non c'è limite al peggio, anche con qualcuna estera. Faccio parte di quel gruppo di italiani che non si sente realizzato se non ha scritto qualche libro o non ha creato una nuova guida sui vini. Purtroppo sono andato oltre, essendo stato tra i creatori di una trasmissione televisiva sul vino e sul cibo divenuta sicuramente la causa del fallimento di una nota rete nazionale. Riconosco di capire molto poco di vino, per questo ho partecipato a corsi e master ai quattro angoli del mondo tra cui quello per Master of Wine, naturalmente senza riuscire a superarlo. Winesurf è, da più di dieci anni, l’ultima spiaggia: dopo c’è solo Master Chef.

Taurasi 2007: ventate di belle novità!

Prendete una manifestazione di cui si sentiva effettivamente la mancanza, aggiungeteci un territorio tra i più importanti della viticoltura italiana ed un vitigno straordinariamente portato per l’invecchiamento..

Vini veri e veri difetti

Come degustatore mi ritengo di media capacità, ma mi vanto, forse a torto,di non essere mai stato un “cercatore di difetti” a tutti i costi…

Du Buto: ma la botte è mezza piena o mezza vuota??

Con questa recensione accogliamo nella sempre più grande famiglia di Winesurf Saverio Palmieri, romagnolo DOC con un solo grosso problema che peraltro ce lo rende ancora più simpatico: conosce e frequenta da molti anni Giovanni Solaroli..

Negramaro: un rosso che cambia

Decenni di storia di vini stilisticamente ossidati e con aromi “cavallereschi” hanno creato preconcetti su un vitigno ostico, difficile da coltivare, difficile da gestire in cantina e difficile da interpretare..

Il calciomercato di gennaio

Buonasera cari telespettatori, vi parliamo in diretta dalla sede del calciomercato di gennaio, che si avvia ad essere più importante di quello estivo e forse il più importante della storia..