Dopo due annate dove i tratti aromatici erano stati non certo imponenti, la 2023 si è presentata con una intensità e complessità sicuramente di altro (e alto) livello.
Diciamo che quando scende in campo il Consorzio di tutela Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Dogliani con l’aggiunta di quello del Roero il minimo che ci possa aspettare è che si facciano le cose in grande.
Nonostante tornare in Roero ci piaccia sempre di più questa volta l’immagine che ci porteremo dietro per molto tempo non sarà quella di una bella bottiglia o di un ristorante, ma quella di un vigneto praticamente distrutto dalla grandine.
Dal 2006 abbiamo degustato 66229 vini. trova il vino che stai cercando
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.