Assaggi
Rossi siciliani: degustazione da incorniciare!
Siamo rimasti quasi strabiliati dal grande numero di vini che ha superato le 3.5 stelle, nonché della media qualitativa, veramente molto elevata.
Siamo rimasti quasi strabiliati dal grande numero di vini che ha superato le 3.5 stelle, nonché della media qualitativa, veramente molto elevata.
Gli assaggi che abbiamo fatto al Consorzio del Chianti Classico sono stati tra i più ampi e esaustivi da molti anni a questa parte.
Anche se non abbiamo trovato le punte qualitative dell’ultima degustazione, sia i 2018 che i 2017 assaggiati hanno mostrato la solita bella e netta aromaticità e una piacevolezza di alto livello.
Il Barbaresco 2016 è figlio di una vendemmia di altissimo profilo che però avrà bisogno di anni per esprimersi al meglio.
Con un’ampia panoramica sui Dolcetto di Langa (Alba, Diano e Dogliani) iniziamo a pubblicare le degustazioni sui vini di questa terra. A breve i risultati di Barolo 2015, Barbaresco 2016 e Barbera d’Alba 2018-17-16.
Dal 2006 abbiamo degustato 65978 vini. trova il vino che stai cercando
Mancano le punte a cui ci eravamo abituati ma la qualità media è molto alta, con vini quasi sempre rotondi e piacevoli e (purtroppo) con solo pochi esemplari dove la freschezza è un cardine per invecchiare.
“Some dance to remember, some dance to forget” cantavano gli Eagles in Hotel California. Noi, dopo aver degustato più di ottanta Brunello 2014, siamo convinti di due cose: che quest’annata sia per “l’Hotel California” (cioè per il mercato americano e non solo) e per tutti i produttori di Montalcino un’annata da dimenticare, mentre per noi … Continua a leggere
Sia il Fiano d’Avellino che il Greco di Tufo, riportando nelle nostre degustazioni valutazioni molto lusinghiere, anche quest’anno non hanno deluso. Però, l’annata 2018 non ci è sembrata proprio in grandissima forma.
Grazie al Comune di Milo abbiamo potuto raccogliere e degustare bianchi e rossi dall’Etna e da tutta la Sicilia.
Un’annata non certo facile ma che, almeno per i bianchi, è stata ben interpretata. Vedendo anche i buoni risultati dei bianchi liguri potremmo definire la vendemmia 2018 “quella del Vermentino”.

