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Guglielmo Bellelli

Nella mia prima vita (fino a pochi anni fa) sono stato professore universitario di Psicologia. Va da sé: il vino mi è sempre piaciuto, e i viaggi fatti per motivi di studio e lavoro mi hanno messo in contatto anche con mondi enologici diversi. Ora, nella mia seconda vita (mi augurerei altrettanto lunga) scrivo di vino per condividere le mie esperienze con chi ha la mia stessa passione. Confesso che il piacere sensoriale (pur grande) che provo bevendo una grande bottiglia è enormemente amplificato dalla conoscenza della storia (magari anche una leggenda) che ne spiega le origini.

Terre de Vins, n. 47, maggio-giugno 2017

Titolo grande per la supervendemmia 2016 a Bordeaux e foto di copertina per Jean-Jacques Bonnie, dello Château Malartic-Lagravières (Pessac-Léognan). Poi: Corbières Boutenac, Cinema, con Klapisch, la cucina della Vallée du Rhône, speciale Pessac-Léognan. Si comincia con l’édito di Rodolphe Wartel, sul dibattito, cruciale quanto irrisolto, sulla mineralità dei vini. Poi, come sempre: le vignette di … Continued

La stampa estera a portata di clic: Decanter, vol 42, May 2017

“Best of Italy” é il titolo grande in copertina (nella foto il Primitivo La Signora di Morella accanto al Masseto ). Gli altri titoli hanno anch’essi il nostro paese come bersagio: 10 scoperte straordinarie da Campania, Puglia, Basilicata e Sicilia; il Petrus della Toscana (appunto il Masseto), le stelle del Nord (Amarone, Barbera d’Asti e … Continued

La stampa estera a portata di clic: Wine Spectator, vol. 42, 2017

Il titolo e la foto  grande di copertina di questo numero, nel quale i vini italiani sono protagonisti, sono per Marilisa Allegrini e l’impero di questa casa vinicola, diventata un brand veneto-toscano con le nuove proprietà di Poggio San Polo a Montalcino e Poggio al Tesoro a Bolgheri. L’Italia è però in copertina anche per … Continued

Bordeaux: Il ritorno di Fieuzal

Situato a poche miglia da Léognan, quasi immediatamente a sud di un altro Château eccezionale, il Domaine de Chevalier, lo Château Fieuzal ha prodotto probabilmente i più grandi Bordeaux bianchi degli anni’80, prima di attraversare una fase di declino che ne ha un po’ offuscato il prestigio. Quando si pensa a Bordeaux, la si pensa … Continued