Editoriale
Sfogo da vecchio a Ferragosto: estirpazione vigneti, arma di distrazione di massa?
Meglio parlare di questo che dei modi per dare una mano, realmente, al mondo del vino.
Meglio parlare di questo che dei modi per dare una mano, realmente, al mondo del vino.
La degustazione del Chiaretto di Bardolino 2025 ha avuto due facce: la prima durante e subito dopo l’assaggio, la seconda a giorni di distanza.
Anno dopo anno rimaniamo sorpresi dal prezzo basso di questi vini, che unito ad una qualità quasi sempre molto alta li pone ai massimi livelli nel rapporto qualità/prezzo (e non solo)
Il Cremant de Loire nasce, lungo la Valle della Loira, nelle regioni di Anjou, Saumur e Touraine.
Un vino nato per fare del bene, dopo 15 anni si è dimostrato ancora buonissimo, nonostante come “enologo” avesse avuto una persona poco affidabile come… il nostro direttore
Colore ambrato brillante, naso con tutta la frutta secca e passita del mondo, bocca avvolgente, succosa, armonica.
I quattro produttori erano Radikon, Primosic, Fiegl e il Carpino e la prima cosa che posso dire è che non credevo potessero esserci differenze così grandi tra vini macerati.
Quest’anno i nostri assaggi del Soave sono stati preceduti dall’annuncio da parte del Consorzio di un cambiamento importantissimo all’interno della denominazione.
Dopo aver sorpreso col Primitivo di Manduria, Fino scommette ora sul Fiano ‘Sedicimila’
il Lugana è un vino che riesce a stupire anche grazie ad una bravura dei produttori, ormai consolidata, in cantina che si affianca e qualche volta supera quella in vigna.