Assaggi
Guida vini. Rossi sardi: il bicchiere è mezzo pieno o mezzo vuoto?
Mai come quest’anno la degustazione dei rossi sardi ci ha presentato una Sardegna sfaccettata.
Mai come quest’anno la degustazione dei rossi sardi ci ha presentato una Sardegna sfaccettata.
Vi domanderete perché questo interesse per il Grignolino del Monferrato Casalese: semplicemente perché è un vino/ vitigno “sfortunato”.
Non molti campioni in degustazioni ma qualità alta, anche per alcune “new entry”.
Ci sono luoghi enoici belli, bellissimi e poi, ancora più in alto, c’è Carema.
Nei nostri assaggi in Alto Piemonte mai come quest’anno è stata basilare l’annata di produzione dei vini.
Parlando dei nostri assaggi di teroldego adesso non si può non iniziare da quanto giornali trentini e nazionali hanno presentato nei giorni scorsi.
I nostri assaggi in Valpolicella questa volta sono stati molto più ampi e esaustivi visto che oltre ai vini degustati al Consorzio Tutela Vini Valpolicella siamo riusciti anche mettere a fuoco quelli delle Famiglie Storiche.
Un piccolo gesto ma molto signiificativo.
Andare a degustare a Montefalco vuol dire rendersi conto che sotto lo stesso meraviglioso “ombrello” delle colline umbre convivono un vino moderno e un vino arcaico.
Molti di voi durante le feste saranno o andranno a sciare e così mi è venuto in mente di cercare in cantina una vecchia bottiglia che ricordasse a me e a voi in qualche modo la montagna.