Più ne assaggio e più le mie certezze acquisite negli ultimi anni vacillano. Ce ne fossero due con caratteristiche non dico uguali ma almeno affini. Parlo del Nero di Troia questo sconosciuto. Tutti i produttori giurano di farlo in purezza, tutti dicono di interpretare fedelmente il territorio, eppure…..In verità occorre anche dire che tradizionalmente quest’uva veniva accompagnata dal Montepulciano per smorzarne l’intemperanza tannica e solo da pochi anni che si vinifica in purezza. Accorgimenti in vigna ed in cantina permettono oggi di avere un vitigno più addomesticabile, ma le cui caratteristiche, come sostiene qualcuno variano da territorio a territorio? Tutto è ancora affidato alla buona volontà dei produttori più illuminati, quando invece andrebbero incentivati ed in alcuni casi resi noti risultati già disponibili dei vari centri di ricerca. Durante il Vinitaly, , ci è piaciuto il Nero di Troia delle Cantine Spelonga di Stornara . Vino semplice, immediato giocato con freschezza, tanto piacevole quanto più si avvicina al mio “ideale” Nero di Troia. Una esecuzione che non vede legno, affinato in acciaio e bottiglia, con colore brillante e riflessi violacei vivi. Profumi di ciliegia ed anche prugna, schietti e puliti. Morbido senza spigolosità con tannini fini ed eleganti e persistenza insospettatamente lunga.
Spelonga 2008
Nero di Troia
Puglia IGT
Az.: Agricola Nappi
Tel.: 0885 431048
Vitigno: Nero di Troia
Prezzo: 9-10 €
