Clos des Lambrays, ovvero il risveglio della Bella Addormentata. Seconda parte

Morey-St. Denis è il sito dei Clos borgognoni per eccellenza: nessun altro comune della Borgogna ne possiede altrettanti insigniti dello status di grand cru. Sulla “montagne” di Morey, sie ne trovano infatti ben quattro Clos: naturalmente il Clos des Lambrays (270-320 m) è situato tra il Clos de Tart (269-302 m.), in direzione di Chambolle-Musigny, e il Clos St. Denis, sul lato opposto, verso Gevrey-Chambertin.





Conte Vistarino, tutto il buono dell’Oltrepò Pavese

 “Non è facile puntare su vini di qualità in Oltrepò Pavese ma mi sono messa in testa di provarci e, nonostante tutte le difficoltà, sono sicura che prima o poi questo territorio emergerà“. Ottavia Giorgi Vimercati di Vistarino è caparbia e decisa quando mi ripete queste parole non prive di una certa amarezza visto che la … Continua a leggere





Tra Mazzon e Gleno: viaggio nel Pinot Nero dell’Alto Adige (seconda parte)

Se dovessi riassumere in una parola la filosofia che anima Gottardi non avrei dubbi: semplicità! Mentre Alexander  Gottardi  mi spiega come  lavora (fermentazioni classiche piuttosto brevi, passaggio e stazionamento in legno piccolo non di primo passaggio, imbottigliamento e maturazione di qualche mese in bottiglia prima della vendita) non trovo una minima particolarità, uno “scatto” enologico. … Continua a leggere







Mazzon e il suo Pinot nero

Nel 2009, Peter Dipoli e Michela Carlotto, pubblicarono un volumetto dedicato a Mazzon ed al suo Pinot nero. In un’ottantina di pagine veniva descritto il percorso cha ha portato, quasi due secoli fa, questo vitigno in Alto Adige, se ne evidenziava l’incremento della superficie vitata provinciale nel corso degli anni e quindi si andava ad … Continua a leggere



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