Dal giorno alla notte, Champagne Blanc de Noirs

Quando si parla di Champagne si fa spesso riferimento all’aristocrazia. E invece in Champagne mi affascinano gli aspetti rurali, paesani, gli eterni spazi disabitati, l’immensa solitudine delle notti d’inverno, le cicatrici delle guerre, visto che la sua posizione geografica l’ha sempre sottoposta alla furia degli eserciti fin dai tempi più remoti.



Come dare la caccia all’infinito

Occorre procedere a oltranza nel proprio percorso di formazione, sfidare la routine e bramare gli imprevisti; accettare di conoscere nuovi territori o nuove letture di essi; occorre dar retta alla curiosità, prendere appunti, riflettere e arrendersi all’imponderabile: un degustatore deve saper dare la caccia all’infinito.



Clos des Lambrays, ovvero il risveglio della Bella Addormentata. Seconda parte

Morey-St. Denis è il sito dei Clos borgognoni per eccellenza: nessun altro comune della Borgogna ne possiede altrettanti insigniti dello status di grand cru. Sulla “montagne” di Morey, sie ne trovano infatti ben quattro Clos: naturalmente il Clos des Lambrays (270-320 m) è situato tra il Clos de Tart (269-302 m.), in direzione di Chambolle-Musigny, e il Clos St. Denis, sul lato opposto, verso Gevrey-Chambertin.





Conte Vistarino, tutto il buono dell’Oltrepò Pavese

 “Non è facile puntare su vini di qualità in Oltrepò Pavese ma mi sono messa in testa di provarci e, nonostante tutte le difficoltà, sono sicura che prima o poi questo territorio emergerà“. Ottavia Giorgi Vimercati di Vistarino è caparbia e decisa quando mi ripete queste parole non prive di una certa amarezza visto che la … Continued







Da Mazzon a Gleno: un viaggio nel pinot nero dell’Alto Adige

L’occasione era troppo ghiotta per lasciarsela scappare: due giorni in Alto Adige a cercar di capire qualcosa sul Pinot Nero, in particolare quello prodotto nella storica zona di Mazzon e in quella emergente di Gleno. Quindi dopo aver partecipato al Concorso Nazionale sul pinot nero  ho chiesto al mio amico e mentore altoatesino Peter Dipoli … Continued



Concorso Nazionale sul pinot nero: una porta aperta sul vitigno

Il 16° Concorso nazionale del pinot nero, che si è svolto giovedì 6 e venerdì 7 aprile 2017 a Montagna ha avuto anche me tra i giudici. Come sempre si valutavano pinot nero di una sola annata, in particolare quest’anno il focus era sulla non certo eccezionale vendemmia 2014. Iscritti sessanta vini da tutta Italia, … Continued



Mazzon e il suo Pinot nero

Nel 2009, Peter Dipoli e Michela Carlotto, pubblicarono un volumetto dedicato a Mazzon ed al suo Pinot nero. In un’ottantina di pagine veniva descritto il percorso cha ha portato, quasi due secoli fa, questo vitigno in Alto Adige, se ne evidenziava l’incremento della superficie vitata provinciale nel corso degli anni e quindi si andava ad … Continued