Prima che la stagione estiva porti con se l’inevitabile desiderio di vini bianchi e rosati , lasciamoci tentare da un bel vino rosso, di quelli da bere a tavola senza grandi pensieri. Ancora un Nero di Troia quindi, un vitigno che lentamente sta riprendendo quota conquistando sempre nuovi palati. Non che fosse sconosciuto, ma mai così diffusamente prodotto come in questi ultimi anni. L’uvaggio di Nero di Troia e Montepulciano è quello tradizionale, usato da sempre, con il secondo a reggere ed a mitigare le intemperanze tanniche del primo che resta prevalente.
L’Essenziale della casa vinicola Valle dell’Elce alla sua prima uscita con l’annata 2008 (tra breve il 2009) ha già conquistato il massimo riconoscimento della giuria degli esperti nel concorso Radici dell’anno scorso. Proveniente da vigneti a spalliera dell’alta capitanata, quasi al confine con il Molise è un Nero di Troia dal colore rubino non particolarmente intenso ma vivo e brillante. Il naso è fruttato e giovane con chiari riferimenti a frutta nera (amarena, prugna). In bocca risulta fresco con una piacevole acidità, di corpo non esuberante ed equilibrato. Chiude nel finale con la classica, ma molto controllata, tannicità tipica del vitigno.
Essenziale 2008
Daunia IGT
Az.: Valle dell’Elce
Tel.: 0885.441452
Uvaggio: 70% Nero di Troia+ Montepulciano
Prezzo: 8-10 €
Per gentile concessione del Corriere del Mezzogiorno
