VINteressa
Franciacorta: non è una “guerra per il vendemmiatore”, però…
Questo articolo non vuole colpevolizzare nessuno ma solo far capire ad un comune appassionato come per produrre vino si debbano superare difficoltà che non si immaginano.
Questo articolo non vuole colpevolizzare nessuno ma solo far capire ad un comune appassionato come per produrre vino si debbano superare difficoltà che non si immaginano.
Da oggi nelle nostre schede di degustazione torna un simbolo che ottimisticamente avevamo tolto dalla nuova grafica. Evidenziava un problema che ci ha visto in prima linea sin dalla fondazione del giornale: quello delle bottiglie pesanti. Il simbolo, che … Continua a leggere
George (Clooney) diceva “no Martini, no party”, la Tenuta di Artimino ha detto “si distanza sociale, si party” con il White Party
Un grande Fiano del Cilento, come questo prodotto dalla famiglia Verrone.
Assieme al basso frusinate l’Alta Tuscia viterbese è l’area vitivinicola più dinamica e per certi versi anche più anarchica del Lazio.
Dopo aver fatto un giro nella tenuta, nella cantina scavata nel tufo ed aver trascorso qualche minuto con Antonio, ho capito che la bellezza di questo posto, la sua storia ed il suo fascino sono volutamente celati ai più.
Chi vuole sapere tutto sulle nuove annate di Franciacorta e conoscere le migliori bottiglie degustate dopo 4 giornate di assaggi non deve fare altro che connettersi a ZOOM giovedì 30 alle 16.30.
Il Covid-19 non ci ha permesso nel ’20 di fare 21!
E poi ti capita d’assaggiare questo vino e commiseri coloro che dicono di non amare il Marsala.
Chiamare degustazione di vecchie annate quella che si è svolta ieri (23 luglio) a Recine non solo sarebbe riduttivo ma non renderebbe giustizia alle idee a agli scopi con cui, assieme ad altre due che verranno nei prossimi mesi, è stata concepita.