Menhir, la Verdeca impara a profumare1 min read

Con la primavera ed i primi caldi c’è voglia di bianchi nell’aria. E’ questo il momento in cui i produttori di tutta Italia sfruttano la vetrina del Vinitaly che si terrà come ogni anno a Verona 8-11 aprile, per lanciare sul mercato tanti bianchi e rosati che saranno presumibilmente consumati durante i mesi estivi. Grazie a nuove tecniche enologiche oggi è possibile far esprimere al meglio anche vitigni come la Verdeca che tradizionalmente sono sempre stati olfattivamente poco espressivi . Il tempo in cui era usata come base per i vermouth, perché neutra, è ormai lontano e assaggiando quella prodotta dall’azienda salentina Cantine Menhir, di Tano Marangelli se ne ha conferma. Classico nel colore giallo paglierino brillante, ha naso semplice, ma immediato, con richiami alla frutta fresca con mela golden in evidenza e tratti floreali. Rotondo, di ottima freschezza con corpo ed alcol ben dosato e con gradevole nota sapida che emerge nel finale. Vino di pronta beva, facile e piacevole quanto basta per tenere banco nei pranzi estivi, magari a base mare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Verdeca Menhir

Puglia IGT

Az. Cantine Menhir

Tel: 0836.818199

Uvaggio: Verdeca 100%

Prezzo: 7-9

 

 

Per gentile concessione del Corriere del Mezzogiorno

Pasquale Porcelli

Non ho mai frequentato nessun corso che non fosse Corso Umberto all’ora del passeggio. Non me ne pento, la strada insegna tanto. Mia madre diceva che ero uno zingaro, sempre pronto a partire. Sono un girovago curioso a cui piace vivere con piacere, e tra i piaceri poteva mancare il vino? Degustatore seriale, come si dice adesso, ho prestato il mio palato a quasi tutte le guide in circolazione, per divertimento e per vanità. Come sono finito in Winesurf? Un errore, non mio ma di Macchi che mi ha voluto con sé dall’inizio di questa bellissima avventura che mi permette di partire ancora.


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