L’extravergine del Frantoio Muraglia: intenso non aggressivo1 min read

Il recente seminario scientifico sulla coratina tenutosi ad Andria nell’ambito della manifestazione Coqo, alla sua XI edizione, ha  messo ancora maggiormente in evidenza  le difficoltà in cui di dibatte il settore olivicolo. La bassa, irrisoria,  remuneratività delle olive e di conseguenza anche dell’olio (le quotazione sono di 3,10 Kg/€, dati ISMEA) non facilitano scelte orientate alla qualità. La “bottiglia” tanto agognata, che molti vedevano come  la possibilità di un valore aggiunto, si è rivelata una scelta spesso  effimera, costringendo  i produttori a confrontarsi con un mercato ancora più incerto è difficile di quello dell’ingrosso.

Resiste e trova accettabili spazi commerciali solo chi può contare su una rete di vendite che va dal passaparola all’ e-commerce  e i pochissimi con una rete distributiva propria. L’Antico Frantoio andriese della famiglia  Muraglia a dispetto del nome è una realtà moderna e dinamica anche commercialmente, che facendo tesoro della tradizione propone una gamma di oli di grande livello, anche in ricercate ceramiche artistiche. Segnaliamo il Fruttato Intenso, olio monocultivar di coratina dai tratti olfattivi decisi e freschi che ricordano l’oliva verde appena franta con richiami anche di carciofo ed erbe officinali. In bocca la pasta si distende con buona consistenza e fluidità, lasciando spazio ad una contenuta sensazione di amaro e di piccante che ritorna nella fase  retro-gustativa . Un olio molo equilibrato e non aggressivo, che fa giustizia  di una annata in generale poco esaltante.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fruttato Intenso
Az: Muraglia Savino
Tel.: 0883 542593
Varietà: Coratina
Prezzo: 6,5
Valutazione: Ottimo

Pasquale Porcelli

Non ho mai frequentato nessun corso che non fosse Corso Umberto all’ora del passeggio. Non me ne pento, la strada insegna tanto. Mia madre diceva che ero uno zingaro, sempre pronto a partire. Sono un girovago curioso a cui piace vivere con piacere, e tra i piaceri poteva mancare il vino? Degustatore seriale, come si dice adesso, ho prestato il mio palato a quasi tutte le guide in circolazione, per divertimento e per vanità. Come sono finito in Winesurf? Un errore, non mio ma di Macchi che mi ha voluto con sé dall’inizio di questa bellissima avventura che mi permette di partire ancora.


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