La vinosa fruttuosità della Malvasia Nera1 min read

Da un po’ di tempo  si è tornati a parlare di Malvasia Nera. Citata sempre come partner minore del Negroamaro, non c’è praticamente disciplinare salentino che non ne contempli l’uso. Apporta,  sia nei rosati che nei rossi, corpo e lieve sapidità, andando a completare  un quadro gusto olfattivo dove trovano  spazio  sensazioni  di piccoli frutti rossi e neri. Accertata la coincidenza genetica tra quella di Brindisi e quella di Lecce, quando   vinificata in purezza (e non sono molti a farlo), come nel caso del” Sud” Malvasia Nera  dei Feudi di San Marzano,  riesce ad avere un carattere tutto suo particolare, carico di vinosa fruttuosità.
Classici profumi di ciliegia e prugna, oltre ai piccoli frutti già citati, si alternano ad altri lievemente speziati, mentre al palato si mostra di spessore e di piacevole freschezza grazie ad un’ acidità di buon tenore. Nel finale tannicamente  levigato emerge una  persistenza aromatica ben definita e lunga. Morbido e rotondo, è di facile approccio e molto gradevole.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

“SUD” Malvasia Nera 2008
Salento IGT
Az. Feudi di San Marzano
Tel. 099. 957 6100
Uvaggio: Malvasia Nera
Prezzo: 8-10 €

 

 

Per gentile concessione del Corriere del Mezzogiorno

Pasquale Porcelli

Non ho mai frequentato nessun corso che non fosse Corso Umberto all’ora del passeggio. Non me ne pento, la strada insegna tanto. Mia madre diceva che ero uno zingaro, sempre pronto a partire. Sono un girovago curioso a cui piace vivere con piacere, e tra i piaceri poteva mancare il vino? Degustatore seriale, come si dice adesso, ho prestato il mio palato a quasi tutte le guide in circolazione, per divertimento e per vanità. Come sono finito in Winesurf? Un errore, non mio ma di Macchi che mi ha voluto con sé dall’inizio di questa bellissima avventura che mi permette di partire ancora.


ARGOMENTI PRINCIPALI



LEGGI ANCHE