Ancora in cerca di una sua vera identità il Nero di Troia si presenta con molteplici interpretazioni. Quali vini aspettarci allora da questo vitigno che ultimamente sembra vivere una nuova primavera ? Vini importanti concentrati nel colore e nella struttura, a volte esasperati? Vini giovani, semplici di facile beva?
In verità il Nero di Troia può rappresentare tutto questo, ma anche altro. Una delle caratteristiche ancora da approfondire è la sua straordinaria capacità (più di altre varietà) di esprimere tipicità a seconda della qualità dei terreni. Anche se questo è vero per quasi tutti i vitigni, per il Nero di Troia assume un valore ben particolare. Anziché concentrarsi a volte sulla diversità dei biotipi (acino piccolo o grosso), sarebbe forse il caso di studiare e sperimentare le uve sulla base della diversità morfologiche dei terreni e suddividere il territorio in zone e sottozone in modo più preciso delle generiche definizioni territoriali delle DOC ed ancora peggio della maxi DOC “Terre del Nero di Troia” che si vorrebbe istituire.
Il Vandalo 2007 riassume bene il momento che questo vitigno sta vivendo. Vino dal colore rubino di buona intensità, ha profumi di piccoli frutti neri con accenni di tabacco e caffè. In bocca il frutto ritorna potente e morbido senza essere stucchevole, mentre la trama tannica fitta e viva è sorretta da buona acidità. Chiude con finale persistente e sfumature di china e liquirizia.
Vandalo 2007
Castel del Monte DOC
Az. Agricola Maria Marmo
Tel.:0883 262489
Uvaggio: Nero di Troia
Prezzo: 24-26 €
Per gentile concessione del Corriere del Mezzogiorno
