Gustando e degustando Maremma e vermentino

E’ talmente bella la Maremma! Anche in questa stagione dove il giallo oro dei campi predomina sulle varie macchie di verde di alberi e arbusti. I cigli delle strade con i ciuffi struffati delle erbe secche non hanno certo l’aspetto dei cigli svizzeri! Eppure questo aspetto scapigliato riesce a incantarmi proprio così. Ogni tanto un recinto con un abbeveratoio e qualche animale, e poi campi e campi di grano ancora da trebbiare. Tutto sembra essere abbandonato e invece è solo l’aspetto di una ragazza naturale, un po’ selvaggia e scapigliata.



Una Lacrima che profuma di rosa e non fa piangere, anzi

Domandone iniziale: come si chiama quel vitigno a bacca rossa che se fosse un uomo gli verrebbe diagnosticato un disturbo dissociativo della personalità? Risposta: il Lacrima di Morro d’Alba. Non esiste vitigno con le sue caratteristiche! Da una parte un naso con incredibili e potentissimi profumi di rosa, viola, chiodo di garofano e molte altri frutti e spezie, tanto da fartelo sembrare un vino dolce. In bocca invece trovi un vino secco di medio corpo, buona freschezza, spesso con tannini piuttosto pungenti, in qualche caso astringenti.



Sospesi tra mare e cielo, cioè Wineup

Spunti, riflessioni, profumi, sapori, colori continuano ad affollare la mente in una sbornia di cose viste e ascoltate, assaggiate ed annusate. Insiste il profumo dalle cucine di una città più viva che mai, ma soprattutto , ovunque ti giri, i colori di un mare che si perde nei colori del cielo; sembra di stare sospesi, tra cielo e mare, trasportati dagli eventi di un programma quasi mai rispettato; appuntamenti che cambiano, nascono, vengono soppressi, ritardano…ma tutto con grande scioltezza e tranquillità.





Un libro per capire che un Centesimino (di Oriolo) vale molti euro

Falcone, come tutte le persone cocciutamente imprevedibili, riesce sempre a sorprenderti: chiedendogli una copia del suo libro sul Centesimino di Oriolo e conoscendo la lunghezza dei suoi articoli mi aspettavo un in-folio di 5 chili e mi sono visto recapitare un libretto 16×12 di nemmeno cento grammi, che però profumava tanto di buono.







A Vinexpò il nostro inviNato tra WOW, Alibaba e il terroir del Ningxia

Jack Ma oggi ha siglato uno strategic agreement con Vinexpò. Un’ottima carta che consentirà di promuovere ulteriormente la piattaforma-fiera francese nel grande mercato cinese e rafforzarne il profilo presso gli operatori e il pubblico dei consumatori tramite il network Alibaba. La liaison tra Francia e Cina in termini di vinicoltura è fatto noto e quest’ ultima notizia, non certo inaspettata, altro non fa che aggiungere un ulteriore tassello all’allenza franco-cinese.



A MAREMMACHEVINI… maremma che cantine!

La comunicazione del Kapo (Carlo Macchi, n.d.r.) era semplice e perentoria: “Ti farò un’offerta che non potrai rifiutare: 11 e 12 giugno MAREMMACHEVINI a Castiglione della Pescaia, chi va?”



Dal nostro inviNato a Vinexpo: giornata 1

Ha aperto oggi la diciannovesima edizione di Vinexpo, probabilmente la fiera biennale del vino più importante al mondo.
I numeri rilasciati dal media press center ne confermano la solidità progettuale: oltre 100 nuovi espositori