Assaggi
Guida vini: l’Alto Piemonte sta cambiando, per adesso in meglio!
La degustazione dei vini dell’Alto Piemonte è sicuramente una delle più attese dai nostri lettori, per vari motivi.
La degustazione dei vini dell’Alto Piemonte è sicuramente una delle più attese dai nostri lettori, per vari motivi.
Era da tempo che, per vari motivi, volevamo inserire Ovada nei nostri assaggi.
Degustare accanto a meravigliosi affreschi di Benozzo Gozzoli e del Perugino è sicuramente un’esperienza particolare. Questo può accadere solo a Montefalco, perché la nuova sala di degustazione del consorzio, inaugurata da noi di Winesurf, è all’interno del Complesso Museale di San Francesco. Naturalmente siamo in stanze attigue, quindi niente rischi di “macchiare” quei capolavori, ma … Continua a leggere
La situazione del Teroldego in Trentino potrebbe essere vista come il classico bicchiere pieno d’acqua a metà: qualcuno potrebbe dire che è mezzo vuoto, altri che è mezzo pieno.
La Val di Cornia è pochi chilometri a sud di Bolgheri e, se si esclude il sangiovese, utilizza le stesse uve del famoso territorio limitrofo.
Per la prima volta infatti abbiamo sentito sia produttori che esponenti del consorzio spendere parole di elogio per il Valpolicella Superiore
Questa volta ci siamo accorti che qualcosa sta cambiando, sia nelle riserve che nei vini d’annata
Un territorio così ampio non è facile da tenere assieme e soprattutto non è facile da far quagliare, da riunire attorno a dei concetti e idee precise.
Abbiamo diviso la degustazione in due parti: in una abbiamo trattato solo i Cannonau in purezza, nell’altra tutte le altre uve a bacca rossa, in purezza o in uvaggio.
In questo momento potremmo definire l’Etna un cantiere a cielo aperto