Inchieste
Abruzzo e Montepulciano: un mare di vino in tempesta
L’ho scritto più volte. Il territorio abruzzese, grazie al Montepulciano..
L’ho scritto più volte. Il territorio abruzzese, grazie al Montepulciano..
Siamo appena nati e siamo riusciti subito a toccare qualche nervo scoperto.
Avete presente un formaggio? Avete presente una pecora? Mescolate forte queste due idee ed il risultato sarà il “Sir iz Mlieka”……
Nei giorni scorsi ho effettuato un assaggio che credo capiti a pochi……
Piccola verticale del Trebbiano d’Abruzzo di Valentini, vino culto attuale e inattuale.
Cantine del 1300 sotto ed affreschi di Benozzo Gozzoli sopra: un’accoppiata da non perdere.
Un biglietto da visita così grande non l’avevo mai visto. Era alto almeno 10 metri ed accanto a lui ce ne erano molti altri, tutti grossi più o meno come il primo.
Una degustazione dall’annata 1988 in poi del Poggio l’Aiole, il Canaiolo in purezza (che non ha mai visto legno) dell’azienda Modanella ripropone l’utilizzo di questo vitigno forse precocemente “pensionato” dai produttori toscani.