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VINerdì IGP. SanVitis, Cesanese di Olevano Romano DOC 2015
Nel Lazio la zona del Cesanese è in grande fermento e chi scrive il contrario è in palese errore.
Nel Lazio la zona del Cesanese è in grande fermento e chi scrive il contrario è in palese errore.
Nasce nel 2011 il progetto FeudiStudi, per interpretare le medesime varietà su suoli diversi, per esprimere l’essenza del vitigno in rapporto al territorio, riducendo al minimo l’intervento dell’uomo”.
Qualcosa di positivo a Piglio (FR) e dintorni sta accadendo: la viticoltura del Lazio sta crescendo anche grazie a questi ragazzi che credono nell’agricoltura biodinamica e nel vino cosidetto naturale.
Me li ricordo bene i vini di Tenimenti D’Alessandro, era la fine degli anni ’90 e sul mitico forum del Gambero Rosso in molto acquistavano casse di Syrah “Il Bosco”.
Emmanuel Giboulot, tostissimo vigneron biodinamico borgognone, che si lascia denunciare pur di non trattare le sue vigne, produce questo gamay in purezza, da vigne piantate nel Beaujolais.
Elisabetta Foradori è dal 1984, anno in cui ha preso in mano le redini della sua azienda, che sta cambiando la storia del vino trentino e, forse, anche di quello italiano.
A lume di naso, tranne qualche rara eccezione, la denominazione non è che negli ultimi tempi goda di ottima salute nonostante le enormi potenzialità di un territorio, come quello di Montepulciano, dove si fa vino fin dai tempi degli Etruschi.
Raffaele, da vigne anche centenarie piantate in contrada Piano dell’Angelo, produce questo aglianico in purezza che è uno spettacolo di equilibrio e profondità, lontano mille miglia da certi stili dove conta solo la grassezza associata alla potenza alcolica.
Dei 3000 ettari vitati dei Colli Berici una buona percentuale è dedicata alle due uve più importanti del territorio ovvero la garganega e il tai rosso. Quest’ultimo, in particolare, deriva dal vitigno chiamato un tempo tocai rosso che, geneticamente, appartiene alla stessa famiglia del cannonau sardo, del grenache francese e della garnacha spagnola.
Vinificare una malvasia puntinata in purezza è già una scelta ardua, produrla anche buona è un miracolo.