Qoco 2010: ovvero quando la Svezia sa valorizzare l’olio2 min read

Con la  kermesse gastronomica in piazza Catuma, firmata Pietro Zito e la proclamazione dello svedese Magnus Nilson vincitore del Concorso Internazionale per giovani cuochi under 30, cala il sipario, si dice, così, sulla XI edizione di Qoco, un filo d’olio nel piatto.

La manifestazione voluta e patrocinata dalla Città di  Andria ha visto quest’anno significativi cambiamenti. Innanzitutto restituendo alla cittadinanza ed alla sua partecipazione attiva una manifestazione che negli anni passati si svolgeva prevalentemente lontana dalla città(concorso, premiazione e serata di gala conclusiva avvenivano in una struttura ricettiva vicino al Castel del Monte).

In secondo luogo il seminario  internazionale con un parterre di relatori di alto profilo scientifico  ha voluto sottolineare  prevalentemente gli aspetti medico salutistici dell’extravergine ed in particolare della Coratina, ancora poco conosciuti dai consumatori.In ultimo non sono mancati nel corso delle tre giornate i richiami ad una produzione che deve necessariamente essere ancora più qualitativa. Proprio su questo aspetto forse in futuro andrebbe concetrata maggiormente l’attenzione dell’amministrazione. Un convegno incentrato sulle tecniche di produzione a partire dagli aspetti agronomici per finire a quelli di estrazione e conservazione, è quanto mai urgente.

Sarebbe molto ultile ai produttori ed in generale a tutto il comparto un salto qualitativo nelle produzioni , che se è vero che in questi ultimi anni ha fatto passi da gigante è tuttavia ancora insuffciente per vincere la sfida che attende la coratina in particolare nei prossimi anni.Utile sarebbe anche discutere della scelta di produrre, come da tradizione oli di sola coratina. La scelta che apparentemente potrebbe sembrare quella giusta e più territoriale, non paga però  sotto l’aspetto commerciale, insistere nel volere a tutti i costi cercare di imporre sul mercato un varietà  che si caratterizza per le sue pronunciate  sensazioni di amaro e di piccante potrebbe non essere qualla giusta. Inoltre siamo veramente sicuri che la coratina non possa avere profili sensoriali diversi, amaro e piaccante meno agressivi, pur lasciando inalterate le sue componenti polifenoliche, con pratiche agricole diverse da quelle attuali e nuove ed innovative tecniche di estrazione ? Alcune sperimentazioni stanno dimostrando che percorrere un altra strada è possibile, occore solo avere la forza di osare.

1° classificato: Magnus Nilsson – Svezia, abbinato a Corona delle Puglie – vince con il piatto: "Tonnetto marinato in extravergine con cicerchie emulsionate con extravergine, salvia e sale") motivazione: "ha saputo interpretare le materie prime con intelligenza"

 

 

Pasquale Porcelli

Non ho mai frequentato nessun corso che non fosse Corso Umberto all’ora del passeggio. Non me ne pento, la strada insegna tanto. Mia madre diceva che ero uno zingaro, sempre pronto a partire. Sono un girovago curioso a cui piace vivere con piacere, e tra i piaceri poteva mancare il vino? Degustatore seriale, come si dice adesso, ho prestato il mio palato a quasi tutte le guide in circolazione, per divertimento e per vanità. Come sono finito in Winesurf? Un errore, non mio ma di Macchi che mi ha voluto con sé dall’inizio di questa bellissima avventura che mi permette di partire ancora.


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