La notizia è freschissima: il Consorzio Friuli Colli Orientali e Ramandolo e il Consorzio Collio hanno firmato un accordo di reciproca promozione.
Per il mondo del vino friulano di alta qualità è un accordo importantissimo perché i due consorzi friulani più importanti per i bianchi di collina uniscono le loro forze per parlare al mondo.

La notizia mi fa particolarmente piacere perché conosco molto bene le due realtà e mi sono sempre domandato per quale motivo non riuscissero ad unire le forze. Forse ci volevano due presidenti giovani come Filippo Butussi e Luca Raccaro, forse ci voleva un momento difficile come questo per ragionare in maniera più adeguata ai tempi.

Del resto se andiamo a vedere le due DOC hanno territori contigui e vini che, pur con naturali diversità, hanno molti punti in comune: il primo sono i vitigni, il secondo il suolo, il terzo molti produttori che agiscono in entrambe le denominazioni. Ce ne metterei un quarto, forse il più importante: la grande qualità dei vini spesso poco riconosciuta a livello nazionale e internazionale.
Era quindi logica un’unione d’intenti: spesso le cose logiche non sono le più facili ma in questo caso ci sono riusciti. Bravi e aspetto con fiducia quanto riuscirete a fare assieme per voi e per il nome del vino friulano di qualità.