Ci sono ormai regole che bisogna necessariamente seguire se si vuole produrre un olio di grande qualità. Molire le olive nel più breve tempo possibile dopo averle raccolte, possibilmente a mano , è ormai una regola accetta quasi universalmente.
Ma è nel sistema di estrazione e di conservazione che ancora vige molta approssimazione. Prendiamo ad esempio la misurazione dei perossidi, il loro livello attesta lo stato di ossidazione dell’olio e quindi la sua tendenza ad irrancidire. Ne consegue che il contatto dell’olio con l’ossigeno deve ridursi al minimo se si vogliono preservare al massimo qualità organolettiche e nutrizionali.
Oggi tecniche moderne ci consentono, per dirne una, la gramolazione sotto vuoto, ma quanti frantoiani la conoscono e la adottano? Pochissimi, diciamolo pure, c’è ancora molta strada da percorre.
L’affiorato di Galantino è ricavato seguendo un antico metodo che consiste nel raccogliere a mano una piccola percentuale di olio che si forma spontaneamente sulla pasta prima della spremitura. Un olio di rara eleganza, giocato su toni delicati della dolcezza anziché di amaro e di piccante, tuttavia presenti ma non invadenti. I profumi sono delicati di oliva fresca lievemente erbacea con ritorni di erbe mediterranee. Al palato è ben articolato e complesso, la pasta è docile con punte di amaro poco evidenti e di piccante molto equilibrate, mentre nel finale di bocca, di buona persistenza, emerge una nota mandorlata molto elegante e fine.
L’Affiorato
Oleficio F.lli Galatino
Bisceglie
Tel. 080 3921320
Varietà: Coratina,Ogliarola,Nocellara
Prezzo: 12 €

