C’è la DOCG,l’Aglianico del Vulture fa festa1 min read

L’Aglianico del Vulture, uno dei vini più importanti del sud, ha appena  ottenuto la DOCG. Sinora la Denominazione di Origine Controllata e Garantita è stata appannaggio di poche regioni quasi tutte del nord se si esclude la Campania e la Sicilia. Per i non addetti ai lavori questa denominazione, significa essenzialmente l’applicazione di un disciplinare di produzione più rigoroso e restrittivo e dovrebbe quindi,nel rispetto delle differenze stilistiche e territoriali, innalzare ulteriormente il livello qualitativo. Il Terre di Orazio 2006 è vino pieno, con ricordi di classica frutta matura al naso ed accenni speziati, mentre in bocca il frutto contenuto in un corpo non invadente, emana sensazioni di pepe e tabacco ben misurate, accompagnate da una vena di inaspettata freschezza . Rotondo e morbido chiude con un finale tannico tipico del vitigno, molto gradevole. Un vini che si beve con grande piacere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Terre di Orazio 2006

Aglianico del Vulture DOC

Az. Cantina di Venosa

Tel. 0972.36702

Uvaggio: Aglianico

Prezzo: 7-9 €

 

 

Per gentile concessione del Corriere del mezzogiorno

 

 

 

 

 

 

 


  Cantin

 

Pasquale Porcelli

Non ho mai frequentato nessun corso che non fosse Corso Umberto all’ora del passeggio. Non me ne pento, la strada insegna tanto. Mia madre diceva che ero uno zingaro, sempre pronto a partire. Sono un girovago curioso a cui piace vivere con piacere, e tra i piaceri poteva mancare il vino? Degustatore seriale, come si dice adesso, ho prestato il mio palato a quasi tutte le guide in circolazione, per divertimento e per vanità. Come sono finito in Winesurf? Un errore, non mio ma di Macchi che mi ha voluto con sé dall’inizio di questa bellissima avventura che mi permette di partire ancora.


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