L’ultima volta che avevamo parlato di Nobile di Montepulciano era di scena il cambio del disciplinare (vedi) con l’aumento fino al 30% di uve diverse dal Sangiovese, autoctone o meno. Prima di commentare i nostri assaggi pensiamo sia giusto ripartire da lì. Due parole scambiate con il direttore del Consorzio Paolo Solini ci hanno messo ancora più confusione in testa. Solini sostiene che quel 10% in più è stato chiesto soprattutto per fare spazio al primo, vero, ufficiale clone riconosciuto di Prugnolo Gentile. Fino ad ora infatti il Prugnolo era ...
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