Dopo l’articolo “Vendemmia 2009: il vino peggio del latte?” ci sembra giusto proseguire su questa strada e cercare di far capire ai lettori come il costo dell’uva sia spesso (e purtroppo) una delle varianti meno importanti nel costo di una bottiglia di vino. Non crediamo di avere tutte le carte in mano per poter rispondere pienamente a questa domanda ma vogliamo provarci ed entrare in questo difficile campo. Siamo comunque aperti a contributi esterni e accettiamo ben volentieri vostri contributi a riguardo.In primo luogo per i vini di alta produzione ...
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Credo che la realtà è ancora più complessa di quanto giustamente hai scritto. Semplicemente, ora, vorrei sottolineare come in questo mondo si sono affollati personaggi di ogni tipo (operatori finanziari, industrie farmaceutiche, tonnellerie, rivenditori vari, tecniche invasive e costose, speculazione, fiere, giornali, riviste e chi più ne ha ne metta) causando il famoso valore aggiunto che a mio parere è abnorme. Quando i costi di "marketing" cominciano di molto a superare i costi di produzione di un prodotto questa è un'anomalia. Non demonizzo il marketing, anzi è necessario, ma l'eccesso rovina tutto. Certo è che alla luce di quanto accade oggi, domani non potrebbe essere come prima.
di Paolo Cianferoni il 2009-10-10 21:49:49
Non per giocare a darsi ragione, ma sei completamente nel giusto, soprattutto quando dici che la realtà è molto più complessa e difficile da cogliere appieno. Faccio un esempio. quanta gente in meno si sarebbe appassionata al vino se non vi fossero entrati nomi e capitali grossi, che almeno hanno avuto il pregio di aver smosso parecchie acque. Purtroppo ci sono entrati a modo loro....e quello che è peggio è che tanti hanno pensato di copiare quel sistema, perdendo di vista i veri punti di riferimento. Ci sarebbe da parlarne per giorni.
di Carlo Macchi il 2009-10-12 17:31:01