Chianti Rufina: ad armi pari con i migliori Sangiovese

Anno dopo anno la bravura di questi viticoltori, che arrivano a malapena a produrre 3 milioni di bottiglie (un niente in confronto alle decine di milioni del Chianti) cresce e lo fa soprattutto a “macchia d’olio”, toccando praticamente ogni azienda.



VINerdì IGP: Chianti Rufina 2018, Selvapiana

Un sangiovese che mostra il garbo vellutato di annate più calde senza derogare al suo carattere austero. Profumi classici, nettissimi e complessi. Mi ha fatto esclamare: “Ma come è buono!” Questo Chianti Rufina più che la quadratura del cerchio è la rotondità del quadrato, venduto a prezzo troppo basso.









ADV