Appiano celebra i tesori del vigneto e il vino altoatesino illumina la notte di verde
Appiano sulla Strada del Vino rappresenta il comune vitivinicolo più grande dell’Alto Adige e l’associazione Eppan Wein unisce una ventina di produttori tra cantine sociali, tenute indipendenti, produttori di spumanti e distillati, tutti ambasciatori dell’identità vinicola di questa zona.
Il successo enologico di Eppan è strettamente legato alle sue condizioni geografiche e pedoclimatiche uniche: presenta una superficie vitata di circa 941 ettari di vigneti coltivati, che spaziano tra 250 e oltre 700 metri s.l.m.
Il clima è mite, alpino-continentale, protetto dalla dorsale della Mendola. Gode di oltre 300 giorni di sole all’anno e di freschi venti autunnali che garantiscono importanti escursioni termiche.I suoi terreni per la maggior parte, sono caratterizzati da suoli calcarei, ghiaiosi e ben aerati, originati dallo scioglimento dei ghiacciai e dalla successiva erosione.

Le uve coltivate sono circa una ventina. La produzione è nettamente sbilanciata verso i vini bianchi (70%), seguiti dai vini rossi (30%).
Tra i vitigni a bacca bianca Il pinot bianco trova qui la sua massima espressione (Eppan ne è il principale produttore in Alto Adige), affiancato da chardonnay, riesling, sauvignon, pinot grigio, gewürztraminer e müller-thurgau.
Per i vitigni a bacca rossa a farla da padrone è sopratutto il pinot nero (con ottime espressioni soprattutto negli ultimi anni), cabernet sauvignon, merlot, lagrein e diverse storiche versioni di vernatsch (schiava).
La Manifestazione: “Il vigneto risplende di verde“, celebra il tema annuale “I tesori del vigneto” e trasforma Piazza Municipio a San Michele Appiano in un salotto enogastronomico sotto le stelle. I produttori di Eppan Wein presentano e offrono in degustazione le proprie etichette, per chi cerca un’esperienza sensoriale elegante, focalizzata sull’atmosfera estiva, sul contatto diretto con il produttore e sulla cultura del vino di qualità.
L’attrazione principale è una scenografica installazione luminosa ecosostenibile. Dalle ore 21 a mezzanotte, il vigneto storico sotto la Chiesa del Calvario è stato interamente illuminato di luce verde. Questa luce simboleggia il viaggio del vino (dal campo al calice) e omaggia la predominanza dei vini bianchi della zona.
Grande attenzione alla sostenibilità, infatti l’energia necessaria (15 kW) arriva da un impianto fotovoltaico, e le frequenze della luce verde sono studiate per rispettare la fauna locale e non disturbare gli animali.
“Il vigneto risplende di verde” non è soltanto un appuntamento dedicato alla degustazione, ma rappresenta una sintesi efficace dell’identità di Appiano, un territorio capace di coniugare paesaggio, sostenibilità, tradizione ed innovazione, valorizzando attraverso il vino un patrimonio viticolo tra i più prestigiosi dell’Alto Adige.