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La squadra direbbe Groucho Marx che è composta da “Persone che non vorrebbero far parte di un club che accetti tipi come loro”. In altre parole: giornalisti, esperti ed appassionati perfetti per fare un lavoro serio ma non serioso. Altri si aggiungeranno a breve, specialmente dall’estero, con l’obbiettivo di creare un gruppo su cui “Non tramonti mai il sole”.

Alto Piemonte a Roma il 14 gennaio. Romani, dateve ‘na mossa!

Ben 10 denominazioni, Boca, Bramaterra, Colline Novaresi, Coste della Sesia, Fara, Gattinara, Ghemme, Lessona, Sizzano e Valli Ossolane declinate attraverso i vini di 24 produttori. Tutto questo, domenica 14 gennaio 2018, dalle 11:00 alle 19:00, si chiama TASTE ALTO PIEMONTE “Rome Edition”

I soliti danni dai soliti (animali) noti

Le foto sono piccoli esempi e, a conti fatti di fine giornata, solo in questa vigna i danni ammontano a circa 30 quintali di uva mangiata o sciupata, che rapportato al valore di ogni nostra bottiglia sono, più o meno, 100.000 euro.

L’Osservatorio del Lambrusco: per farvi capire quanto è particolare e bello questo vino

Giovedì prossimo avrò un incontro ravvicinato (del miglior tipo) con il mondo del Lambrusco: sarò ospite prima della famiglia Altariva e della loro Fattoria Moretto (giustamente premiata con grandi punteggi su Winesurf) e poi, in serata, della 50^ “Festa del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro”. La parte serale del programma prevede un incontro pubblico con Matteo Pessina, carissimo amico e responsabile (tra l’altro) dell’Osservatorio del Lambrusco, un’iniziativa assolutamente da far conoscere. Per questo ho chiesto a Matteo di parlare di sé, dell’Osservatorio e del grande e spesso sconosciuto mondo attuale del lambrusco.