Vino al Volo
Ostuni bianco Signora Nina 2024, Oronzo Greco
Giallo paglierino luminoso, aroma delicato di frutta bianca, dalle leggere note di erba e finocchio selvatico, fresco e sapido sul palato.
Giallo paglierino luminoso, aroma delicato di frutta bianca, dalle leggere note di erba e finocchio selvatico, fresco e sapido sul palato.
Uno dei dilemmi vecchi come il mondo è quanto la distintività e qualità di un vino dipendano da quello che comunemente viene definito terroir oppure dalla personalità e dallo stile proprio del vignaiolo.
Château Lafleur, primo tra i grandi crus bordolesi, ha annunciato l’ uscita di tutti i suoi vini dall’appellation Pomerol e pure da quella di Bordeaux, per assumere quella generica di Vin de France
Chi pensa che Borgogna e bollicine non vadano d’accordo si ricrederà leggendo che è esistito anche un Clos Vougeot spumante.
Classificazioni che vanno, classificazioni che vengono: da quelle del 1700 ad oggi, se si scava, si capisce che…
Continua il nostro viaggio tra le AOC borgognone con prezzi abbordabili e buoni vini
Il nome è curioso. Nasce dalle caratteristiche pietre aguzze , simili ai denti di un cane, che abbondano su questo climat.
Negli ultimi venti anni sono stati numerosi i libri di autori, principalmente anglosassoni, dedicati ai vini francesi. A parte il fenomeno Parker, i due ponderosi volumi di J. Anson su Bordeaux e J. Morris sulla Borgogna, pubblicati da Berry Bros. & Rudd, che hanno fatto seguito ai lavori ormai classici di S.Brook e C. Coates … Continua a leggere
Dalle troppe piogge nei vigneti alla crisi dei vini rossi, che in Francia perdono terreno anche per la Viere, un mix vino-birra.
L’Arinarnoa è un saluto polinesiano o un vitigno piantato a Bordeaux? 670 vendemmie a Beaune vi bastano per capire il riscaldamento globale?