Vouvray moelleux Réserve Domaine du Clos Naudin 20091 min read

Vouvray è un comune di poco più di 3.000 abitanti situato a una diecina di chilometri da Tours sulla riva destra della Loira. 
 
Dà nome ad una  interessante AOC , nella quale sono ricompresi alcuni altri piccoli comuni della Touraine. 
 
Qui regna lo chenin blanc , che è alla base di diverse tipologie di vini fermi (secchi, demi-sec e moelleux) e spumanti. 
 
Specie tra le versioni moelleux,che vengono prodotte soprattutto nelle annate più calde, quando , favorita dalla vicinanza di diversi corsi d’acqua e di due affluenti della Loira, il Cisse e il Brenne, si sviluppa copiosa la pourriture noble, è possibile trovare alcuni autentici gioielli, come il Vouvray Réserve moelleux 2009 del Domaine du  Clos Naudin di Philippe Foreau. 
 
Si tratta di 12 ettari interamente dedicati allo chenin, da cui Foreau ricava poco più di 50.000 bottiglie l’anno di vini di tutte le tipologie locali. 
 
Qui a dominare è  la perruche, caratteristico suolo argilloso ricco di silice, che conferisce allo chenin grande complessità. 
 
Il Vouvray moelleux  réserve della vendemmia del 2009 affascina per purezza ed equilibrio aromatico.
 
Di colore ambrato, al naso offre agrumi (cedro e clementina),  albicocche candite e note di miele di fiori, sul palato è dolce (144 gr./l. di zucchero residuo) e vibrante di acidità, di impressionante lunghezza. Wow!
 
Può essere conservato per molti anni ancora.
 
Importato da: Teatro del Vino (Calenzano, FI) 
 
Costo in enoteca:  70 euro circa 
Guglielmo Bellelli

Nella mia prima vita (fino a pochi anni fa) sono stato professore universitario di Psicologia. Va da sé: il vino mi è sempre piaciuto, e i viaggi fatti per motivi di studio e lavoro mi hanno messo in contatto anche con mondi enologici diversi. Ora, nella mia seconda vita (mi augurerei altrettanto lunga) scrivo di vino per condividere le mie esperienze con chi ha la mia stessa passione. Confesso che il piacere sensoriale (pur grande) che provo bevendo una grande bottiglia è enormemente amplificato dalla conoscenza della storia (magari anche una leggenda) che ne spiega le origini.


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