Menhir, un Salice gradevole e non banale1 min read

Tra le 26 doc pugliesi quella del Salice Salentino è tra le più conosciute non solo in Italia ma anche all’estero. Il  disciplinare. che per la tipologia dei bianchi è un classico pasticcio alla pugliese ( prevede l’uso  di chardonnay o di pinot),  è preciso e chiaro  per quanto riguarda il Rosso, che deve essere ottenuto esclusivamente da Negroamaro con una possibile aggiunta di Malvasia Nera di Brindisi. Meno intenso nel colore dei Negroamaro proveniente dai terreni adriatici (Copertino, Squinzano) il Salice Salentino è un vino molto equilibrato sia nell’acidità che sotto l’aspetto tannico sempre contenuto,  il che lo rende gradevole, di facile approccio ma non banale. Un successo meritato quindi  quello dell’azienda Menhir di Tano Marangelli che ha saputo racchiudere tutto questo  nel suo vino.  Il colore è un bel porpora con  riflessi violacei  che segnano la sua giovinezza. Il naso è pervaso da un frutto fresco con lievi sentori vegetali . In bocca si stempera segnando sapori di frutti neri e liquirizia. Di buon peso , sostenuto da fresca acidità,  austero e vivo si consegna con grande piacevolezza .

 

 

 

 

Salice Salentino 2007

Salice Salentino DOC

Az. Menhir

Tel. 0836.818199

Uvaggio: Negroamaro 80%+20% Malvasia Nera

Prezzo: 10 €

 

Per gentile concessione del Corriere del Mezzogiorno

Pasquale Porcelli

Non ho mai frequentato nessun corso che non fosse Corso Umberto all’ora del passeggio. Non me ne pento, la strada insegna tanto. Mia madre diceva che ero uno zingaro, sempre pronto a partire. Sono un girovago curioso a cui piace vivere con piacere, e tra i piaceri poteva mancare il vino? Degustatore seriale, come si dice adesso, ho prestato il mio palato a quasi tutte le guide in circolazione, per divertimento e per vanità. Come sono finito in Winesurf? Un errore, non mio ma di Macchi che mi ha voluto con sé dall’inizio di questa bellissima avventura che mi permette di partire ancora.


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