La 2020 potremmo definiral “vendemmia espressionista” dove il reale è più complesso e difficile da intendere rispetto ad una vendemmia “impressionista” e facile da capire come la 2019.
la 2021 non è stata “solo” un’ottima annata ma un’annata dove i Barbaresco colpiscono per un rispetto e un’aderenza al territorio che non si vedeva da anni.
Eccovi l’intervista con chi ha prodotto il miglior vino d’Italia per la nostra guida, il Valtellina Superiore Sassella Riserva Rocce Rosse 2016. Stiamo parlando della famiglia Pelizzatti Perego, alias ARPEPE.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.