L’austera mole di Castel del Monte , a pochi chilometri da Andria, si erge maestosa su un colle solitario che domina la pianura sino al mare. Quasi all’ombra del maniero i vigneti da cui nasce questo Nero di Troia. Il Petrigama, 2007 dell’azienda Tarantini, ultimo emergente, moderno, pulito con profumi che ricordano prugna e ciliegia appena venati da un tocco di vaniglia. In bocca si apre bene, evidenziando un discreto corpo ed una piacevolezza tutta giocata sull’immediatezza. Dalle Terre di Federico a quelle d’Otranto, con il mare negli occhi, per il Saturnino 2008, rosato delle Tenute Rubino. La salinità delle vigne coltivate su terreni sabbiosi in un contesto fruttato di profumi di fragola, lampone e melograno che in bocca si stemperano in un finale piacevole e persistente. E’ ancora il mare a lambire le terre rosse ioniche di Torricella che danno corpo al Tretarante 2005 il Primitivo di Manduria di Milleuna e a conferirgli una potenza ed una dolcezza inusuale. Frutta in confettura al naso, grande impatto al palato con le note dolci in evidenza subito contrastate da una robusta acidità che sorregge tutto l’impianto. Un vino per le fredde serate invernali dove ricordarsi di queste terre.
per gentile concessione del Corriere del Mezzogiorno
