GarantitoIGP
InvecchiatIGP: Chianti Rufina Vigna Bucerchiale Riserva 1981, Fattoria di Selvapiana
Un vino che viene da un bel passato ma non è per niente “passato”.
Un vino che viene da un bel passato ma non è per niente “passato”.
Se invece di cinquemila bottiglie ne facessero trecento, le comprerei tutte: la metà per bermela da solo, metà per regalarla agli amici.
Del Capitoni uomo, che conosco più o meno dall’inizio e di cui ho seguito con interesse la parabola, mi sono sempre piaciuti la schiettezza, l’onestà intellettuale e la nessuna inclinazione a pavoneggiarsi.
Una sorpresa con la “S” maiuscola
In quest’afoso luglio, se bevuto appena più fresco si fa dissetante e mantiene tutta la sua invitante fragranza, senza perdere nulla dell’agile robustezza.
Il cambio di passo nel 2013 e oggi se ne vedono i frutti.
La domanda è tanto legittima quanto prevedibile: campanili a parte, c’era bisogno di andare in Toscana, anzi in una zona di rossi per eccellenza come il Chianti Classico, per trovare un gran vino bianco vecchio?
Di questo Cabernet Franc fatto in Chianti Classico, vinificato in acciaio e poi messo in legno nuovo da 225 lt, mi era già piaciuto il 2016, ma il 2017 anche di più.
Nessun pregiudizio, solo la curiosità spinge Stefano Tesi ad approfondire.
Capita di trovarsi d’accordo con critici famosi dei quali di solito non si condivide nulla.