Assaggi
Sicilia rossi; un quadro positivo con alcune punte di altissima qualità
Usare la parola “affascinante” per descrivere un vino forse è inadatto ma se la mettiamo al plurale e parliamo dei rossi siciliani allora il termine calza a pennello.
Usare la parola “affascinante” per descrivere un vino forse è inadatto ma se la mettiamo al plurale e parliamo dei rossi siciliani allora il termine calza a pennello.
il Morellino di Scansano è una denominazione che ci piace definire “a cammello” nel senso che aveva avuto un grande sviluppo all’inizio degli anni duemila per poi cadere in una crisi che sembrava senza via d’uscita e solo pochi anni fa iniziare una risalita che ha tutte le caratteristiche per mantenersi ad un livello alto sia qualitativo che di considerazione. Un “alto-basso-alto” come le gobbe di un cammello.
Ci spiace dirlo ma la degustazione di quest’anno ci ha messo di fronte ad una situazione quasi imbarazzante e pensandoci bene qualche segnale l’avevamo avuto anche lo scorso anno.
Come sempre la degustazione dei rossi dell’Alto Piemonte ha coperto varie annate e toccato non solo il nebbiolo, ma anche gli altri vitigni a bacca rossa del territorio.
Gli auguri quest’anno non possono prescindere da un numero, il venti. Nel 2026 Winesurf compirà venti anni e quindi accanto alle feste natalizie ci piace mettere anche la festa che faremo il prossimo 9 maggio.
er chiudere il cerchio delle degustazioni altoatesine abbiamo pensato di sfruttare sia le bollicine che i grandi rossi. Questo perché le bollicine si bevono molto più volentieri nelle feste, ma non è detto che un grande rosso non faccia la sua figura sulla tavola.
La Rustìa in dialetto locale significa “arrostita dal sole”, ad indicare le uve ben mature con le quali una delle aziende storiche del Canavese lo produce.
Siamo davanti alla denominazione che produce più metodo classico in Italia e quella sicuramente più conosciuta ma anche più criticata, osannata, tenuta sotto osservazione dalla stampa di settore e dagli appassionati.
Nel Trento Doc ci sono cambiamenti: nuovi ingressi tra i produttori, numeri che crescono e anche i vini, tipologia per tipologia, cambiano.
Oramai in Oltrepò ci sono almeno 30-40 produttori di metodo classico che non solo mettono sul mercato ottimi spumanti, ma lo fanno a prezzi veramente concorrenziali.