Sempre più spesso il mondo approda a Firenze, e Firenze approda alla provincia limitrofa per passeggiare in modo rilassato e con uno spazio vitale, oserei dire umano.
Nella provincia toscana Colle val d’Elsa è tra le città che si sta proponendo come meta del weekend a un pubblico trasversale, muovendo l’economia di zona grazie anche all’appeal della buona cucina, che fa squadra con le varie iniziative. Accade così che ristoranti come lo stellato Arnolfo per un giorno scenda dall’Olimpo e si lasci trascinare in un gazebo bianco, diventando avvicinabile dai comuni mortali.
Gli eventi firmati Colle val d’Elsa
Il 13 ottobre è stato il turno della seconda edizione di Bada che Gota, l’evento che promuove il salume valdelsano fuori dalle sue mura.
Organizzato dal Comune di Colle val d’Elsa e dall’associazione Gota Cotta, presidiata dal prestigioso chef Filippo Saporito (valdelsano d’origine) la manifestazione è stata l’occasione per assaggiare il salume interpretato in molteplici modi da ristoranti e osterie della provincia, il tutto condito con musica e intrattenimento. Se il presidente Saporito ha scelto una ricetta tradizionale per far conoscere al pubblico la gota, Arnolfo l’ha presentata accompagnata dalla mela verde. Impossibile stabilire il vincitore.

Durante l’evento uno spazio a cura dell’amministrazione comunale è stato previsto per la stampa, dedicando attenzione all’azienda più importante della cittadina, la Royal Cristal Rock, per scoprire che il cristallo qui ha abdicato in favore del Luxion, un materiale privo di piombo e completamente riciclabile.
E dopo la discesa tra i forni perenni dell’RCR, una visita al Museo di San Pietro e alla Casa Torre di Arnolfo con un cicerone d’eccezione, il direttore dei Musei Civici di Colle val d’Elsa Giacomo Baldini. Pausa culinaria al ristorante Il Frantoio per poi saltellare tra i banchi di assaggio della Gota Cotta.
Il weekend del 16 e 17 novembre è arrivato invece un Natale anticipato con Natale a Colle, con bancarelle artigianali provenienti da tutta Italia e nuovamente il momento gusto presso gli stand di ristoranti, pasticceri, osterie, questa volta capitanati da Gaetano Trovato dell’Arnolfo, con al fianco 30 chef tra i migliori della Toscana.

Lo stupore ha fatto capolino nella piazza principale quando un gruppo di artisti arrampicati su lunghi trampoli ed elegantemente vestiti, hanno fatto il loro ingresso sulle note una musica natalizia alla Tim Burton, seguiti da una macchina degna di Willy Wonka.
Questo insieme all’accensione delle nuove luminarie, ha giocato sull’effetto wow, e ha funzionato.