Mi accorgo solo adesso di non aver trattato minimamente uno dei punti fondamentali per un Lavin Lover, quello in cui una storia, breve o lunga (per un Lavin Lover spesso brevissima, da bravo farfallone amoroso enoico) ma sempre e comunque intensa, finisce.
Come detto nel mondo del Lavin Lover questo avviene sovente, lasciando così la malcapitata di turno a fare i conti con i cocci di un rapporto e spesso anche con i cocci lanciati contro l’improvvido e comunque fuggente LL.
Ma un LL che si rispetti non può chiudere in maniera triste e scontata un rapporto. Deve permettere alla fanciulla di avere un grande ricordo dei momenti incredibili che il Lavin Lover le ha concesso. Per questo, qualsiasi LL che porti questo nome dovrà, assieme al benservito , presentare alla fanciulla una serie di bottiglie (ovviamente sulla carta..siamo mica enoteche ambulanti) che sappiano lenire il dolore della separazione.
Inoltre un LL che si rispetti e sappia interpretare sino in fondo il suo ruolo dovrà assolutamente proporre bottiglie diverse a seconda delle situazioni e del carattere della fanciulla abbandonata.
Questo articolo presenterà quindi alcuni vini consigliati dalla P.A.L.L.I,N.A (Pregiata Associazione Lavin Lover Italiani, Naturalmente Attivi) ed utilizzati dai soci in queste occasioni.
Vorrei far notare come le righe sottostanti rappresentino un tesoro incalcolabile di cui le donne, specie quelle iscritte all’ A.F.F.A.S.C.I.N.A.N.T.E. (Associazione Federata Fanciulle Assolutamente Sgamate Comunque Inesorabilmente Notate Adescate Nei Tasting Enofili) non potranno non ringraziarmi.
In realtà da membro (ops!) emerito dei Lavin Lover sto per divulgare informazioni che una donna normalmente si merita solo dopo aver dato modo al Lavin Lover di mostrare tutta la sua immensa cultura enoica e soprattutto dopo che il suddetto ha ricevuto dalla suddetta dosi non omeopatiche di gnocca.
Ça va sans dire i vini consigliati non sono facilmente reperibili ma nessun Lavin Lover che si rispetti potrebbe consigliare un misero Krug Clos du Mesnil o simili.
Eccovi quindi alcuni consigli suddivisi per tipologia di donna.
La facile al pianto
La “facile”
La non facile al pianto
La manesca
L’erotomane
La pia
L’intelligente
La raffinata
La campagnola
La poetessa
La manager
La PR del vino
Qui solo i Lavin Lover di altissimo livello possono riuscire a chiudere bene il rapporto. Pensandoci bene per un LL forse è il caso di rinnegare momentaneamente il suo credo. Non consigliare un vino ma fare un passo indietro modello gambero ed offrirle un espresso. Lei potrebbe comunque continuare a farvi due maroni. In questo caso invitatela a cena ed offritele dei ricci. “AIS!” Griderà pungendosi un dito nel tentativo di aprirli. A quel punto prendete il coraggio a quattro mai e ditele la verità “Lo ammetto, è vero! Nelly è la sola donna della mia vita e tu al massimo, anche avendo un profumo divino, potrai essere solo spectator della mia gioia” Magari sarà tentata di andare da un advocate ma poi rifletterà e alla fine decanterà le vostre doti di Lavin Lover, specie se sarete stato, nel talamo, deciso, potente ma giustamente slow.
