La sorpresa Mandrolisai3 min read

“Il Mandrolisai o Barbagia del Mandrolisai è una regione storica della Barbagia, nella Sardegna centrale.”

Questo rigo tratto da Wikipedia credo sia, nella migliore delle ipotesi, più o meno quanto l’italiano medio sappia di questo territorio sardo. Noi del mondo del vino e in particolare noi di Winesurf siamo più fortunati perché ogni tanto, assaggiando per la nostra guida, incappiamo in qualche Mandrolisai e così dedichiamo più di un pensiero ad una zona che rimane comunque sconosciuta ai più.

Il Mandrolisai

Per questo quando Riccardo Gabriele ci ha proposto una degustazione dei Mandrolisai prodotti dai viticoltori associati al consorzio ( a questo punto ne fanno parte 18 aziende)  non ce lo siamo fatto ripetere due volte.

Così nei giorni scorsi siamo andati a Livorno per un assaggio che si è dimostrato molto, molto interessante.

Ma prima dei vini vediamo di conoscere un po’ meglio questa terra che si trova proprio al centro della Sardegna, in un territorio che va dal collinare al montuoso e dove la vite viene piantata ad altezze anche importanti, il che spiega le caratteristiche di eleganza di tanti Mandrolisai rispetto all’alcolicità spesso accentuata di diversi rossi sardi.

Il Mandrolisai è un uvaggio in rosso, dove si sposano bovale, monica e cannonau, spesso provenienti da vini molto vecchie ad alberello, dando vita a vini quasi “di montagna” dove al naso si trovano profumi di frutta e di spezie e al palato note sapide e tannicità quasi sempre dolce. Non siamo di fronte a vini dall’acidità alta ma che basano le loro possibilità di invecchiamento sull’equilibrio e su una generale sapidità.

Foto dei vigneti

Come detto se uno pensa ai vini sardi imponenti, alcolici, anche con tannicità ruvide rimarrà sorpreso dai Mandrolisai, che, almeno per quanto è venuto fuori dalla degustazione, danno il meglio di sé dai 2 ai 4 anni ma possono maturare bene fino  a 6-8 anni.

Ma veniamo all’assaggio anche se dobbiamo chiedervi un po’ di pazienza perché i nomi e cognomi con relativi voti usciranno quando pubblicheremo i punteggi dei vini rossi sardi nella guida di Winesurf. Questo possiamo farlo perché Riccardo ci ha organizzato una perfetta degustazione bendata che possiamo “sfruttare” benissimo per la nostra guida.

Però una piccola anticipazione ve la posso dare e riguarda la qualità media dei vini: abbiamo degustato 15 rossi, dal 2025 al 2020 e tra questi solo uno ha preso meno dei nostri fatidici 80 punti (per noi non sono assolutamente pochi, lo diciamo sempre!), questo vuol dire che più del 90% dei vini degustati è di buona/ottima qualità e questo è un bel biglietto da visita per una zona che vuole farsi conoscere.  Tra le annate abbiamo apprezzato molto la 2023, dove abbiamo trovato vini veramente moderni ma con un’anima antica, con un uso perfetto del legno e una tessitura tannica di finezza sorprendente.

Eravamo in cinque a degustare e tutti siamo rimasti sorpresi dalla qualità dei vini.

A questo punto non resta che darvi appuntamento al giorno in cui pubblicheremo i risultati degli assaggi “in rosso” della Sardegna. Nel frattempo ci sentiamo da una parte di ringraziare Riccardo Gabriele e dall’altra di fare i complimenti ai produttori del Mandrolisai per la bontà dei loro vini.

Carlo Macchi

Sono entrato nel campo (appena seminato) dell’enogastronomia nell’anno di grazia 1987. Ho collaborato con le più importanti guide e riviste italiane del settore e, visto che non c’è limite al peggio, anche con qualcuna estera. Faccio parte di quel gruppo di italiani che non si sente realizzato se non ha scritto qualche libro o non ha creato una nuova guida sui vini. Purtroppo sono andato oltre, essendo stato tra i creatori di una trasmissione televisiva sul vino e sul cibo divenuta sicuramente la causa del fallimento di una nota rete nazionale. Riconosco di capire molto poco di vino, per questo ho partecipato a corsi e master ai quattro angoli del mondo tra cui quello per Master of Wine, naturalmente senza riuscire a superarlo. Winesurf è, da più di dieci anni, l’ultima spiaggia: dopo c’è solo Master Chef.


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