VINerdì IGP, un vino in 300 battute
Sabato scorso Stefano Tesi ha presentato questo vino -dell’annata 2011- nella rubrica InvecchiatIGP, ora noi vi proponiamo l’ultima annata, la 2024, caratterizzata da un color paglierino luminoso, elegante al naso con sentori d’erbe officinali, fresco e succoso alla bocca e con una lunga persistenza.
Sono entrato nel campo (appena seminato) dell’enogastronomia nell’anno di grazia 1987. Ho collaborato con le più importanti guide e riviste italiane del settore e, visto che non c’è limite al peggio, anche con qualcuna estera. Faccio parte di quel gruppo di italiani che non si sente realizzato se non ha scritto qualche libro o non ha creato una nuova guida sui vini. Purtroppo sono andato oltre, essendo stato tra i creatori di una trasmissione televisiva sul vino e sul cibo divenuta sicuramente la causa del fallimento di una nota rete nazionale. Riconosco di capire molto poco di vino, per questo ho partecipato a corsi e master ai quattro angoli del mondo tra cui quello per Master of Wine, naturalmente senza riuscire a superarlo. Winesurf è, da più di dieci anni, l’ultima spiaggia: dopo c’è solo Master Chef.