Vai a Roma e non… bevi il Primitivo di Manduria?1 min read

Si narra che questo vino sia nella carta dei vini della Santa Sede, o meglio, del Papa. Lo abbiamo scovato in una piccola degustazione di Primitivo di Manduria DOC, una denominazione che sicuramente un santo in paradiso può dire di averlo visto che nonostante le difficoltà scatenate dalla pandemia, non ha perso un colpo in termini di vendite.

Tra i suoi santi in paradiso tiriamo in causa la differenziazione del mercato tra Italia e estero, il patrono o il co-patrono (in Puglia la tradizione prevede molti patroni, solo a Lecce se ne contano 18: se uno ti delude c’è quello in “panchina”) e in particolare un mercato come quello asiatico che apprezza molto il colore rosso intenso, il profumo di frutta rossa opulento e la chiusura fresca di questa tipologia.

A essere sinceri quello che si dice posarsi sulla tavola del Papa, prodotto da Erminio Campa, è più austero rispetto ai suoi colleghi, per un gusto meno sfacciato. E questo ci rende ancora più plausibile la sua presenza nei pressi di San Pietro…

Barbara Amoroso

Appassionatissima di vino e soprattutto “liquidi con qualche grado in più”. Punto di riferimento del giornale per tutto quanto riguarda il mondo dei superalcolici.


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