Torna (quasi in silenzio)Nebbiolo Grapes il 27-28-29 marzo.2 min read

Stamani apro il computer è trovo la mail di un collega che  mi chiede informazioni sul prossimo “ Nebbiolo Grapes”. Come direbbe Totò “allibisco e trasecolo!”. Capisco che non siamo il Corriere della Sera, ma di solito i comunicati stampa ci arrivano. In più avevamo partecipato alle altre due manifestazioni (2004 e 2006) e quindi il nostro nominativo doveva essere nel loro indirizzario. Invece niente: sono andato allora sul sito www.nebbiolograpes.com  per avere qualche informazione in più ,ma purtroppo non era possibile (per problemi loro…speriamo temporanei) visualizzare la pagina web. Ho cercato allora sulle pagine web del Consorzio Vini Valtellina solo per scoprire che sul loro periodico La Vigna si piazza Nebbiolo Grapes dal 30 gennaio al 1 febbraio 2009 (http://www.consorziovinivaltellina.com/pdf/lavigna37.pdf ) . Unica salvezza da questa “full immersion” di comunicazione gli  altri  giornali on line (che evidentemente avevano ricevuto comunicati stampa): posso quindi dirvi che la terza edizione di Nebbiolo Grapes si svolgerà in Valtellina dal 27 al 29 marzo prossimo. Si ritorna quindi nella sede che aveva organizzato il primo evento, quella Valtellina dove il Nebbiolo è il vitigno principe. La manifestazione si srotolerà tra convegni e degustazioni. Si preannuncia molto interessante il banco di assaggio del sabato e della domenica, che vedrà in degustazione oltre 200 vini a base nebbiolo provenienti dai quattro angoli della terra. Da non perdere anche le molte relazioni di carattere viticolo, enologico, di marketing e comunicazione  con al centro questo grande vitigno. Purtroppo a questi momenti di approfondimento non potrà partecipare, come nella scorsa edizione, Teobaldo Cappelano. Sono sicuro che il suo intervento ci avrebbe fatto riflettere, lasciandoci più ricchi dentro. Spero che in apertura di manifestazione si celebri degnamente questo grande produttore. Ma bando alle tristezze: ci sono più di 200 nebbioli da tutto il mondo che vi aspettano! Mettetevi in calendario un bel giro in Valtellina: tornerete sicuramente soddisfatti.

Carlo Macchi

Sono entrato nel campo (appena seminato) dell’enogastronomia nell’anno di grazia 1987. Ho collaborato con le più importanti guide e riviste italiane del settore e, visto che non c’è limite al peggio, anche con qualcuna estera. Faccio parte di quel gruppo di italiani che non si sente realizzato se non ha scritto qualche libro o non ha creato una nuova guida sui vini. Purtroppo sono andato oltre, essendo stato tra i creatori di una trasmissione televisiva sul vino e sul cibo divenuta sicuramente la causa del fallimento di una nota rete nazionale. Riconosco di capire molto poco di vino, per questo ho partecipato a corsi e master ai quattro angoli del mondo tra cui quello per Master of Wine, naturalmente senza riuscire a superarlo. Winesurf è, da più di dieci anni, l’ultima spiaggia: dopo c’è solo Master Chef.


ARGOMENTI PRINCIPALI



LEGGI ANCHE