VINteressa
Il Capriccio della Marchesa, ovvero quando in Puglia i bianchi sanno invecchiare
Sorprendente ! Il termine potrebbe sembrare esagerato, ma ci sta tutto: andiamo per ordine.
Sorprendente ! Il termine potrebbe sembrare esagerato, ma ci sta tutto: andiamo per ordine.
Nell’accingermi a scrivere l’articolo sugli assaggi del Soave mi è venuto da pensare alla vecchia barzelletta delle due notizie, una buona e una cattiva.
Di ottimi ristoranti nell’area del Chianti Classico ce ne sono davvero tanti, ma un’osteria con un rapporto qualità-prezzo come la “Cacio e Pepe” di Vagliali è rara pure qui. Meta preferita quando un mio collega gourmet ed io siamo in zona, ci siamo stati varie volte e quindi ho deciso che merita finalmente la recensione. … Continua a leggere
Nella sede odierna non voglio certo immischiarmi nelle polemiche e nelle dietrologie legate al recentissimo aumento del 60% della superficie di questa DOC montalcinese.
La notizia era nell’aria da tempo, tanto che il comunicato stampa di Veronesi parla di aver “acquisito ufficialmente” Villa Bucci.
Vino dorato, screziato e cangiante con note di acacia, miele e pietra focaia.
Vinschgauer Weinpresentation è la degustazione di vini di grandi e piccoli produttori della Val Venosta organizzata nello spettacolare castello di Castelbello .
L’occasione per raggiungere Matilde Poggi a Le Fraghe è stata la verticale dei suoi vini rosa.
n questi giorni tra i critici enogastronomici italici è nato un nuovo sport, quello del salto dell’ovvio.
Il primo metodo classico di Ansonica viene prodotto in Maremma dall’azienda Santa Lucia. L’ho amato dal primo approccio olfattivo, alcuni mesi fa, alla manifestazione “L’altra Toscana 2023”. L’ho amato perché, l’ansonica e l’inzolia sono lo stesso vitigno e secondo alcune ipotesi l’Inzolia è identica all’irziola citata da Plinio, e per questo di origine greca. L’ansonica … Continua a leggere